I Consiglieri di minoranza votano contro il bilancio preventivo 2010 e poliennale 2010-2012 del Comune di Monterenzio.
I motivi del voto contrario sono molteplici ma vogliamo sottolineare in particolare:
- l’influenza negativa della precedente amministrazione, in continuità con quella attuale, nell’ambito delle scelte e della correttezza dei dati informativi
- la mancata previsione di una situazione di crisi, che non ha consentito un adeguato sostegno alle famiglie e alle imprese
- disattesa delle promesse fatte in campagna elettorale
- il crollo del Piano degli Investimenti
Facciamo seguire una breve analisi con le nostre valutazioni:
Spese in conto capitale
(investimenti che il Comune intende finanziare nel corso dell’anno o del triennio)
Nel triennio 2009-2011, all’interno del Piano degli investimenti erano previsti 9.681.000€, di cui ben 5.861.000 € solo nel 2009; ad oggi ne sono stati impegnati 1.756.000 €, pari al 29,97% dell’intero piano.
Inoltre, eliminando la voce di spesa relativa all’intervento di Monte Bibele – previsto per il 2009 ma non ancora iniziato – i programmi d’investimento si realizzeranno nella misura del 7,78%, pari 456.442 €. Questo comporterà inevitabilmente uno slittamento degli interventi nel prossimo triennio.
Rileviamo, inoltre, una considerevole riduzione delle risorse a disposizione per il triennio 2010-2012 rispetto alle previsioni fatte nel 2009 (il 24,47% in meno): tutto questo renderà ancor più precaria la realizzabilità degli interventi, con evidenti conseguenze depressive per il territorio, la comunità e l’economia.
Ogni commento toglie qualcosa alla verità dei numeri.
Spese correnti
(riferite al funzionamento dei pubblici servizi)
L’incremento delle entrate, assicurando però sostanzialmente gli stessi servizi, è stato ricercato attraverso l’aumento delle fasce di reddito, che comporta per alcuni una leggera diminuzione nelle contribuzioni, ma per altri un aumento più sostanzioso. L’affidarsi allo strumento ISEE, per rispondere ad un minimo di equità, non elimina il fatto che in un momento in cui si dovrebbero sostenere i consumi delle famiglie, si va nella direzione esattamente opposta.
Teniamo anche conto del fatto le regole previste in Legge Finanziaria, non hanno penalizzato in modo traumatico gli equilibri di bilancio del nostro comune che, anzi, ha beneficiato di una riduzione dell’entità del proprio contributo agli equilibri di finanza pubblica nazionale in quanto ente “cosidetto” virtuoso. Sottolineiamo “cosidetto” perché i parametri che classificano gli enti meritevoli di sanzioni o premi, non sono idonei a rappresentare la solidità della struttura del bilancio, né la virtuosità dell’azione amministrativa. Infatti dal “Sole 24 Ore” leggiamo che, “con questi sofismi contabili, saranno premiate città come Palermo e Catania, e sanzionate città come Brescia, Cremona, Varese”.
Per questo abbiamo sempre sostenuto che per assicurare un equilibrio finanziario stabile, serve andare in profondità alla situazione socio-economica dell’Ente.
Non è nostra intenzione fare della polemica sulle cose dette in campagna elettorale: la valutazione etica di queste scelte è nelle mani dei cittadini.
Ciò che faremo è cercare di comprendere se le promesse fatte erano frutto di scarsa informazione rispetto alle tendenze e alle risorse sia della spesa corrente che di quella in conto capitale, di una loro erronea valutazione oppure di altro.
Per queste serie motivazioni abbiamo scelto di votare contro a questo bilancio, che taglia sugli investimenti, aumenta le imposte a carico delle famiglie e disattende le promesse elettorali.
Per un approfondimento rimandiamo all’articolo del capogruppo Guido Calzolari “Appunti per una dichiarazione di voto”: Appunti_per_Bilancio_2010gc 19-01-10
Per Approfondimenti vedi anche il nostro articolo di presentazione dell’ODG sulla CRISI: Ordine del giorno crisi_ott.09
[...] Per ulteriori approfondimenti vedi l’articolo sul bilancio: http://centrosinistramonterenzio.wordpress.com/2010/01/19/un-bilancio-preoccupante-che-non-si-poteva… [...]