Premesso che, ad ormai un anno dall’inizio del vostro secondo mandato, non si comprendono ancora le ragioni per cui questa Amministrazione continui a governare il territorio solo attraverso l’approvazione di singole varianti senza un preciso disegno urbanistico;
preso atto che è assolutamente evidente come il Piano Regolatore Generale del Comune di Monterenzio sia ormai saturo, visto il sistematico ricorso all’approvazione di varianti specifiche ed “Articoli 18”, si vuole sottolineare l’esigenza primaria, per lo sviluppo di questo Comune, di dotarsi di un nuovo strumento urbanistico (PSC) che, dopo una attenta analisi dello stato del territorio e dei processi evolutivi che lo hanno caratterizzato, delinei le scelte strategiche di assetto e sviluppo del nostro territorio e che nel contempo provveda a tutelare non solo l’integrità fisica ed ambientale dello stesso, ma ne conservi e sviluppi l’identità culturale.
Il gruppo di centrosinistra esprime diverse perplessità in merito alla vostra proposta di variante urbanistica, così come già evidenziato nell’apposita commissione. Accade spesso, infatti, che si tendano a modificare situazioni urbanistiche attraverso lo spostamento di aree edificabili, senza attenzione a una visione più generale del territorio.
A nostro avviso, è fondamentale che questa amministrazione si adoperi per analizzare lo stato attuale dell’intero territorio e che adotti, di conseguenza, provvedimenti atti a garantire lo sviluppo dell’intero territorio comunale; il rischio è quello di una politica urbanistica poco attenta alla sua dimensione progettuale nonché quello di fare concessioni e/o favori a singoli senza prendere in considerazione la possibilità di ricavarne risorse economiche per lo sviluppo del territorio attraverso una già collaudata conoscenza del sistema perequativo esistente, come già successo in passato, o da altri Comuni limitrofi.
A tal proposito, si ritiene necessario prendere atto che il PRG vigente risulta ormai inadeguato sia per scelte compiute che per l’evoluzione che il nostro territorio ha avuto nel corso di validità dello stesso e che pertanto occorra identificare un orizzonte temporale che consenta di pianificare una crescita equilibrata, sostenibile e ordinata, senza ricorrere più all’approvazione di varianti specifiche, anche se previste dalla normativa vigente. Nei fatti, queste procedure impediscono l’aggiornamento dei contenuti e delle previsioni dello strumento urbanistico, privando questo consiglio comunale, le forze politiche, le rappresentanze sociali e i cittadini della possibilità di partecipare al futuro e al ruolo strategico del proprio territorio.
Il gruppo di Centrosinistra ritiene che solo avviando le procedure per la redazione del PSC, sia possibile costruire un quadro conoscitivo e realizzare una valutazione di sostenibilità territoriale, sociale e ambientale con una previsione urbanistica aggiornata e proiettata al futuro, in grado di interagire con il nuovo quadro economico e sociale che si determinerà.
Per tali considerazioni il gruppo di centrosinistra esprime voto contrario e rinnova l’invito affinché venga convocata al più presto la commissione consiliare seconda con oggetto: “Mozione presentata dal gruppo consiliare Centrosinistra per Monterenzio” così come previsto dalla delibera del consiglio comunale n. 34 del 22/06/2010.